sento la vita quasi fosse apparenza in vaghezza di sogno l’anima è spersa dove fitta trama d’ambiguo s’incaglia ah le uve dei tuoi occhi: uno spasmo di luce una spina nel sangue e quel sorriso – oggi che mi sorprendo a inseguire ombre in cerca del tuo profilo – mi si trasfigura in un graffio difficile da decifrare * la mano disegna nell’aria il tuo profilo indugia su bocca naso e occhi la mano della mente ben conosce quei dettagli come una madre – Nina stella del cielo che mi cammini nei sogni ora sono aghi che trafiggono nell’ accendersi nel sangue la mai sopita passione mentre la mente disegna dove fermenta il cuore * silenzio allagato di luna – una silhouette nella mente ondeggia e gli arzigogoli a dirmi vano il ricordo sgualcito dal tempo dalla foto color seppia mi guardano i tuoi occhi velati di mestizia -ah l’assedio degli anni e il cuore a dare smalto a un sogno sbiadito * donna dei boschi: occhi di cerbiatta – la tua anima di foglia di sé m’innamora * entro ed esco dalla ...
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