memore della bella accoglienza
me la trovo sul davanzale ogni mattina
per “condividere” la colazione
è d’un piumaggio lucido e vellutato
l’ho chiamata “Nerina”
sempre puntuale
precisa come un cronometro
quell’aria di libertà le invidio
nei suoi volteggi quando
con un fischio s’accomiata
(riveduta 24-25.4.26)
26
L'estro
quest'allumare d'anima
ch'è poesia
questo adagiarti
sulla spalliera d'aria dell'estro
-musa o angelo
che ti detta
dalla volta delle stelle
29.4.26
27
Ostia di luce
il sole rosso
ingoia l'orizzonte
ostia di luce
30.4.26
28
Un altro me
in questo scorcio di tempo che mi resta
spio la mia figura nello specchio
e sempre meno mi riconosco
intanto un altro
me mi spia:
il mio doppenganger
2.5.26
29
Il cielo era una pagina
il cielo era una pagina
una mano d'aria tracciava lettere di luce
-forse un nome tra le nuvole-
le parole non restavano
duravano il tempo di un respiro -
ma in quel breve tratto lasciavano un segno
3.5.26
30
L'Aleph
cerchiamo noi stessi
nel segreto dello specchio
a tu per tu col Sé
fatti per unificarci
col Tutto: l'Aleph
5.5.26
ALTRE PROSPETTIVE 2
31
Il torero
(da una omelia)
sollevò la spada
per il colpo decisivo -
si fermò - lo fissò negli occhi
per un istante senza tempo - sospeso -
lo sguardo fiero della bestia diceva:
"uccidimi pure
non voglio combattere con te"
10.5.26
32
L'angelo
quando la città si addormenta
l’angelo si siede sul bordo dei tetti
e conta le ferite umane
nel buio delle vene riconosce memorie
nomi che non trovano voce
porta segni
tracciati con dita sporche di mondo
che indicano dove
si può ancora abitare la vita
10.5.26
33
Provviste
prodotti all'altezza
degli occhi e delle mani
si consiglia l'acquisto
con lo stomaco pieno
o fare per eccesso
-ingiustificata fobia-
provviste irrazionali in vista
di una imminente guerra (?)
12.5.26
34
Non ci sono mucche sulla neve
sul bordo la mente lascia impronte d'acqua.
il mio refrain gli tocca il cuore.
scende nel profondo scandaglia emerge
elebora mette in vetrina la nudità del vento.
lei la falciatrice lei passa nel vento.
giungono a lui polpette di luce
rotolano sul corrimano degli occhi.
ingrato sul sagrato.
occhei 2.0 / i pesci volanti attraversano il soffitto
lo sguardo cade sullo sguardo che si guarda.
sciabole di sole e vanità.
il gatto vivo/morto.
non ci sono mucche sulla neve.
la vettura ha messo le scarpe nuove.
sul grido che nasce s'innesta un meccanismo emulativo.
odi alla beltà del tuo corpo che si offre al sole nascente
(sono frasi sgrammaticate in dormiveglia e non)
35
Invasioni
(Roma e Ravenna, maggio 2026)
si ha paura di uscire col cane
in quelle zone invase dai cinghiali
*
in piazza fanno la ruota i pavoni
19.5.26
36
I voltafaccia
da ragazzo sognavo
volare contro il soffitto
e la stanza era un mare copovolto -
ora non più: sogno treni
che non arrivano mai o che
perdo per un soffio -
i voltafaccia della vita
19.5.26
37
Doppelganger
sembra mi manchi
sempre qualcosa - a separarmi
una distanza
so il mio Sé spiarmi
da un'altra dimensione
20.5.26
38
IA
perdiamo pezzi di noi
"l'algoritmo scrive la nostra storia"
dice Papa Leone
anima e corpo
ci assorbe il digitale: lo smartphone
è estensione del braccio
26.5.26
39
Di bimba sepolta da macerie
la bambina è un germoglio
che trattiene il vento nelle mani chiuse
sogna ali non ancora nate
e il sogno le insegna a ricordare il volo
(spunto da una mia poesia con supporto IA)
29.5.26
40
La vita altra
l'essere presente
a te nel sogno (il corpo
come morto) ti suggerisce
la vita altra
s'acquieta l'anima in quel suo
ondivagare nel mistero
1.6.26
41
Mi straccerà una mano
sto incollato a un muro
vi resterò forse finché
una reclame non m’imbavaglierà
o forse mi straccerà
una mano ignota
ma sarò ancora la voce
dei senza-voce
sarò il suo sangue
che urla
dai miei squarci aperti
(rifatta da una prima stesura del 1983)
42
L'amore è
l'amore terreno è solo assaggio
del divino
i santi non dormono nelle icone
fanno miracoli inavvertiti all'uomo
l'universo è un cuore infinito
che palpita
6.6.26
43
Creatura
(materializzare i processi mentali:
si pensa ai santoni o gli pseudo
Sai Baba
-ma solo Lui lo può)
basta il suo sguardo a tenerla viva
la Sua creatura
e la tiene sospesa tra idea e carne -
Lui la pensò come progetto di luce
prima ancora del sogno
poi il sogno si fece gesto - poi il gesto carne
-il suo farsi respiro
nome
8.6.26
44
Storiella triste
mio marito mi cacciò di casa
sono finita per strada
donna di strada
il mio tetto il cielo -
il minore dei mali
potevano parlare i giornali
non ho un magnaccia e i soldi
me li bevo in osteria -
nei sogni un angelo
viene a coprirmi
con la sua ala di compassione
17.6.26
45
Anni 80
(prendendo spunto da alcuni versi di quel periodo)
alla catena di montaggio
grondi sudore come una bestia
la fontanella a pochi passi e
non poter bere ché la linea ti scappa
a sera stracco
neanche la voglia di parlare
(guardi negli occhi la moglie
fingendo che tutto va bene)
poi cadi nelle braccia di morfeo -
l'indomani un nuovo giorno di
prostrazione
19.6.26
46
Domani
scevra d'affanni l'anima s'appoggia
ad una spalliera di brezza
21.6.26
47
La verità
in tanti se ne vanno
pe 'o munno 'a verità
ma verità è solo una parola
a parte la sua "bocca"
dove puoi lasciarci la mano
noi qui a cazzaggiare
a farci le scarpe
il furbo sembra farla franca
ma poi: non lascia tutto qui?
(secondo verso: espressione di Totò)
26.6.26
48
Pareidolie
(incanto)
i dolci animali d'acqua terra e cielo
a volte evanescenti
prendono forma nelle nuvole
nel mare del cielo un tonno guizzante
assume sembianze sull'onda lucente
il bimbo sogna guardando estasiato
ippogrifi e delfini in lenta sequenza
pende dalle labbra del nonno
che gli spiega di noè quando trasse
in salvo con l'arca tutte le specie
(2021- riveduta 7.26)
49
Ispirazione
mi sorprendo a vedermi abitato
da una voce che non m'appartiene
-sarà
a dettarmi un angelo?
8.7.26
50
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