andare per procellosi mari in cerca
del proprio nome l'origine
la loro Itaca
coglierne forse la voce nella
cavità del cielo
insufflate le narici da un vento salino
quel battere del sangue
di cui si parlerà a un nuovo approdo
e i morti? quelli che sono
parte del loro cuore alla ventura?
entrati nel mito
essi custodiscono
quel mai perduto nome
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