(essenza in fuga è il cuore
a disperdersi
tra luminarie ed epifanie del nulla)
mi sovviene quel Natale
che l' angelo si staccò da me
per chinarsi benevolo
sul derelitto sotto i portici all'addiaccio
fu il calore in quel giorno santo
a farlo sentire ancora
persona
["epifanie del nulla": espressione presa in prestito da un amico poeta]
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